Descrizione
Diraspa-pigiatura e macerazione di 48 h. Pressatura soffice cercando di mantenere limitatissimo il contatto del pigiato con l’ossigeno, fermentazione alcolica in vasche di acciaio gestendo la temperatura e utilizzando i lieviti indigeni. Successivo affinamento su fecce nobili fino a poco prima dell’imbottigliamento con travasi limitatissimi ed in totale assenza d’ossigeno. Fermentazione malolattica evitata per mantenere intatta la naturale freschezza e acidità del vino. L’imbottigliamento avviene nel mese di marzo successivo alla vendemmia.




